Una delle nostre missioni più votate potrebbe ispirare le persone interessate a cercare un posacenere o, perlomeno, un cestino… Semplice, ma efficace!
ISTRUZIONI:
Lava un’auto (non la tua), spazza un marciapiede, raccogli una cacca o lucida un semaforo. Insomma, fai qualcosa per rendere più pulita la tua città.
Ho sempre odiato da non fumatore le cicche di sigaretta per terra e per CriticalCity mi sono deciso a raccoglierle.
Davanti al locale dove sono andato ieri sera ce n’erano una montagna… ho iniziato da una, ma poi mi sono reso conto che era davvero troppo poco, quindi sono passato a tutte le altre. E i fumatori si sono sentiti un po’ in imbarazzo, devo dire
Si gioca a Ravenna! CriticalCity presenta D, caro.gio, fluosa, aelomdebur e yopparai alle prese con un’esplorazione urbana di un certo livello…
Ecco il loro racconto:
D - Cupola abbandonata a Milano Marittima, provincia di Ravenna.
Un gruppo di temerari si è avventurato nella boscaglia alla ricerca di un luogo leggendario e misterioso, teatro di fumosi rave-party clandestini e dimenticato dalla società civile.
L’arte non conosce limiti né confini di tempo e spazio, traducendo e riproponendo una Cappella Sistina in chiave post-punk come pietra miliare del millennio cui siamo faticosamente sopravvissuti…
Fluosa - Fortunosamente mentre eravamo in esplorazione passava di lì un signore che si è inchiacchierato -esordendo con un “ma dovevate venirci quando si ballava!”- e ci ha spiegato la storia di questa cupola, dato che lui era l’elettricista durante la sua costruzione.
Allora, questa cupola venne costruita nel 1968 ed era una discoteca, chiamata Woodpecker. Attorno potete vedere una specie di acquitrino, ma anche all’epoca c’era veramente (ovviamente era pulito…)! Infatti, la cupola era attorniata da 50 cm d’acqua, e c’era una passerella a pelo d’acqua appunto per permettere il camminamento. A inizio anni ‘70 purtroppo fallì, perchè troppo avanti per l’epoca!
O almeno, così ci ha detto il signore… Infatti mamme varie che la frequentavano ci hanno dato una versione diversa: sarebbe fallita perchè frequentata da drogati…
Comunque, fatto sta che è fallita ed è stata lasciata andare; negli anni poi il proprietario è morto ed è stata utilizzata da vagabondi per viverci, prostitute per lavorare e gggiòvani per farci dei rave.
Una perla: i graffiti sono opera di Blu, chi bazzica Bologna (ma non solo dato che si trovano i suoi pezzi per tutta Europa) può riconoscerlo.
Due creativi inglesi del gruppo Simon Games hanno rivisitato il concetto di ”Ce l’hai” per adattarlo alla technologia moderna. Ne è uscito fuori il ”gioco del capello”: The Hat Game.
I giocatori devono rincorrere una bombetta (famoso simbolo dei gentleman inglesi) munita di un GPS integrato, quindi rintracciabile sul sito del gioco in tempo reale. Localizzando la posizione del portatore del capello, devono cercarlo per le strade della città e, una volta trovato, richiedere il capello: ”Excuse-me sir, I do believe you have my hat”. Dopodiché, il giocatore che ha trovato la bombetta, si fa fotografare e mette la foto online, riazzera il cronometro e da cacciatore diventa preda… Attenzione : chi è in possesso della bombetta non se lo può togliere per nessuna ragione! Il giocatore che avrà portato il capello più a lungo (sia in un solo giorno, sia su tutta la durata della partita) sarà il vincitore finale. Divertente!
L’ultima partita è stata giocata a marzo per 3 giorni a Austin, Texas, durante il SXSW festival. Guardate il video esplicativo girato dalla BBC.
Questo gioco, come Cruel2Bkind, SF0, Pac-Manhattan, il gioco dei semacodi, ecc. fa parte di un nuova tipologia di divertimento che combina scambi in prima persona, presenza sul territorio e tecnologia: i Mobile Social Games - giochi mobili sociali. I ragazzi di Simon Games lo riassumono bene: credono che i giochi urbani siano il nuovo cinema, ovvero un nuovo divertimento di massa interattivo e sociale… e voi, CriticalCitizens, che ne pensate?
Amatori della cultura e della città, non perdete questo sabato il Metrocult Day 2009, una giornata d’iniziative artistiche-culturali, d’interattività, d’istallazioni e di performance, di discussione e dibattiti sullo spazio della cultura in città. 16 eventi artistici organizzati da associazioni che lavorano sul territorio milanese accenderano i riflettori sulla mancanza di spazio per la cultura.
Per l’occasione, lo Spazio Oberdan si trasforma in centro nevralgico multimediale dell’evento, dove sarà possible vedere collegamenti in diretta con i progetti sparsi attraverso la Milano metropolitana, e accoglierà anche numerosi ospiti che rifletteranno sul tema degli spazi e della cultura. Consultate la mappa interattiva per conoscere tutte le iniziative. Per riappropriarsi dello spazio urbano.
…
Parlando di riappropriazione dello spazio, i podisti di Marte si danno di nuovo appuntamento in centro città domenica mattina 19 aprile per percorrere 8 km distribuendo messaggi alla città… mettendo le basi di un “corso pratico di educazione urbana”. Ritrovo alle 9.15 circa alla fontana del Castello, si parte alle 9.30 in punto.
SFZero è un gioco ”Collaborativo urbano ” con base a San Francisco. L’obiettivo è incontrare nuove persone, esplorare la città e partecipare ad attività divertenti. SFzero è una communità di giocatori che si incontra sul web ma è molto attiva sul territorio .
Il gioco è ispirato dalla teoria della Deriva di Guy Debord, che già negli anni 50 proponeva di staccarsi dagli schermi per non rimanere passivi e docili davanti alle strategie manipulative della ‘’società dello spettacolo industriale”. Con i Situazionisti, Debord incita le persone a invadere le strade e a riconquistare la propria creatività, rompendo la routine con giochi spontanei.
SFZero propone ai partecipanti diversi giochi ma lascia loro lo spazio per inventarne nuovi e condividerli con la communità. L’effetto è quello di avere un gioco che continua ad auto-generarsi grazie alla partecipazione attiva dei suoi membri-personaggi.
Auto-regolato in squadre che incitano alla collaborazione tra giocatori, le ”operazioni” da realizzare si dividono in gruppi tematici: ambiente (Biome), spazio (BART Psychogeographical Association), creatività astratta o manualità (University of Aesthematics), impatto sulla città (Chronautic Exxon), solidarietà umana (Humanitarian Crisis), lotta alla routine (Society for Nihilistic Intent and Disruptive Efforts), realtà virtuale (EquivalenZ)… Tutte le squadre si muovono all’interno di un universo da vivere in maniera fantastica!
Solo 2 regole:
1- E’ proibito ammazare altri giocatori, eccetto nelle aree designate.
2- E’ proibito rubare oggetti di valore dalle salme dei giocatori morti.
Il gioco prevede limiti temporali: ogni ‘’sessione” ha la durata di ”un’Era”, un periodo storico che si basa su un particolare tema . All’inizio di una nuova Era si fa tabula rasa: il punteggio viene azzerato, le affiliazioni cancellate. Il gioco non prevede limiti spaziali: non è neccessario vivere a San Francisco per partecipare!
Andate sul sito e troverete degli esempi di ”missioni” da realizzare!
(… in questo momento 2 inviati-speciali di Critical sono volati a SanFrancisco dal Team di SFZero! Leggete cui sotto il loro primo resoconto in diretta dall’America! To be continued…)
L’iniziativa dei ragazzi di Newmindspace riunisce quest’anno più di 100 città attraverso il mondo, da Tokyo a Los Angeles, da Singapore a Parigi, da Città del Capo a Quito, da Perth a Belgrado, migliaie di persone uscirano della stanza da letto col cuscino sotto il braccio. Si ritroverano in piazza dove aspetterano pacificamente il fischio d’inizio, e col segnale farano volare in aria piume bianche e risate frenetiche!!! Un bel delirio al quale è raro assistere per strada!!!
I paesi più entusiasti dell’iniziativa sono il Brasile, dove parteciperano 26 città, e l’Ungheria con 12 città (va bene, anche gli Stati Uniti con 24 città…). In Italia solo 3 città ospiterano l’evento, appunto: Parma - in piazza Duomo alle 15:30. Terni - sulla destra della chiesa di San Francesco (Viale Antonio Fratti 14), alle 16. Padova - in piazza Duomo alle 16.
Tutti possono partecipare, le uniche regole sono di colpire gentilmente e di non lasciare traccia dell’evento dopo (responsabilità di tutti!)… occhiali sconsigliati. Per il resto, beh, non c’è bisogno di spiegazioni!
Buon divertimento!
La cittadinanza, in Italia, è ”la condizione della persona fisica (detta cittadino italiano) alla quale l’ordinamento giuridico dell’Italia riconosce la pienezza dei diritti civili e politici”…
Dentro la cittadinanza, c’è il cittadino. Etimologicamente, il cittadino è ”quello che abita nella città ed è capace di goderne gli onori e i benefici” (da etimo.it). La cittadinanza concede infatti dei diritti, ma anche dei doveri che mirano all’edificazione delle nostre società… Quindi, Cittadini, è ora di passare a l’azione in modo costuttivo e creativo, per diventare dei cittadini responsabili e proattivi!
Il Festival della Cittadinanza a Padova si propone come un grande evento culturale che pervada la città, le sue piazze, le sue vie, i suoi palazzi storici, attraverso mostre e performance, dibattiti e tavole rotonde, laboratori e spettacoli, musica e concerti. Per darsi da fare, per reintegrare lo spazio cittadino alla vità quotidiana, per rendere la città un luogo vivo di relazione, di reciprocità, di convivialità, di parole e di azioni.
Per esempio, in CriticalStile, ci piace molto il grande “Abbraccio della città” durante la quale migliaie di persone si darano la mano per circondere l’intera città in un abbracio, simbolico ma quanto concreto!!! Domani, venerdì 3 Aprile dalle 18.
Solidarietà e cittadinanza attiva sarano all’onore questa fine settimana a Padova in una miriade di attività… Perché ogni uno può fare una differenza. Per costruire insieme il futuro della nostra società.
Aggiungiamo a questo video il molto eloquente Diario di bordo di Wathsai , uno dei giocatori alla fiera, per mettervi ancora di più nel suspense!
Diario Di Bordo: Cruel2BKind 14 marzo 2009
Ore 15.40 Sono nell’Area di Gioco, e girando per il padiglione riconosco il Quartier Generale di Critical…attendo l’ora X per agire e nel frattempo mi faccio un giro per i vari stand e osservo un po’ cosa offre la fiera.
Ore 15.51 L’attesa è snervante specialmente perchè sono da solo, vago per l’area di gioco osservando le persone e cercando di capire quali siano le possibili vittime e predatori…che Ansia!!
Ore 16.00 è scoccata l’ora X si Comincia!
Ore 16.14 ancora nessuna vittima ma in compendo ho già fatto qualche pessima figura importunando i visitatori della fiera..
[Lasso di tempo lunghissimo in cui accade di tutto!]
Ore 17.04 Circa 20 minuti fa ho tentato un attacco ma non è andato a buon fine sono stato individuato e mi hanno battuto con la forza del loro attacco e il gruppo allargato di MultiCultiSka è appena stato battuto da Cibocinese, oramai contiamo una cosa come più di 18 membri…ma non è ancora finita bisogna essere più Crudeli! C’è ancora 1 squadra in gioco, bisogna scovarli e distruggerli!
[Mentre vaghiamo intervisto Cibocinese]
W: “Cibocinese, una dichiarazione sulla supremazia ottenuta sul gruppo”
CC: “Abbiamo vinto grazie proprio al Cibo! Ci siamo fermate a pranzare e non ci hanno viste, ed una volta finito abbiamo agito sulla massa! Se avevamo pranzato prima di venire avremmo perso!”
Ore 17.17 Non troviamo le squadre rimanenti ma la gentilezza ripaga il nostro girovagare e cacciare…Un po’ di Birra per tutti!
Ore 17.21 Ancora nulla…ma arriva un sms: Gioco Terminato!
E siamo arrivati alla consegna dei bottini e dei premi, io consegno solo 1 bottino..(Sono un po’ sfortunato!)
Ultimo Classificato e quindi il più Buono o il Più Cattivo dipende dai punti di vista è “Comeposso…etc.etc.”
3° Classificato Adelina e Guendalina Bla Bla
2° Classificato CiboCinese
1° Classificato MultiCultiSka (Con un numero esorbitante di uccisioni e bottini!)
Dopo la consegna dei premi il Quartier Generale è stato invaso dalle Bolle di Sapone…
Ma sono quasi le 18! ed io devo scappare ho un treno da prendere saluto tutti ed….ALLA PROSSIMA MISSIONE!!!
Ecco un evento nel puro stile CriticalCity, organizzato dai nostri amici Couchsurfers:
Caccia al tesoro alla scoperta dei segreti nascoti di Milano - CS MMM Treasure Hunt
Sabato 28 marzo
Appuntamento alle 14:00 in piazza della Scala, in centro vicino alla statua di Leonardo Da Vinci.
Durata : 3 ore, circa.
Ogni squadra sarà guidata da un ”local leader”. I tesori da scovare sono angoli milanesi nascosti, storici, inusuali… ottimo modo per scoprire la città e imparare i suoi segreti con l’occhio meravigliato del viaggiatore di passaggio ! Eh sì, perché è anche un evento multiculturale dove troverete giocatori provenienti da paesi diversi!
Noi ci saremo per rivelare tutti i segreti di questa sorprendente città! Ci aspetta un fantastico week end.
Iscrivetevi subito, gli organizzatori (tra cui Valeria) devono conoscere il numero di squadre che giocheranno… Partecipare è semplice: rispondete a questo post e noi informeremo i promotori.
Avete mai considerato di salire le scale in un modo diverso o di superare una barriera senza girarle attorno? Conoscete il parkour?
Questa disciplina, o meglio filosofia di vita, propone di riscoprire gli spazi urbani attraverso nuove possibilità di movimento: superare gli ostacoli con fluidità. I punti di forza: velocità, efficacia, agilità, eleganza, essenzialità, determinazione, controllo.
Il Parkour non neccessita nessun equipaggiamento speciale: un paio di scarpe da ginnastica e un allenamento intensivo e costante.
Correre, strisciare, saltare, rotolare, afferare in maniera salda le cose, appendersi e restare in equilibrio sono l’essenza che alimenta questo sport. Tutto orientato verso un solo obbiettivo: non fermarsi mai davanti ad un ostacolo. E’ l’arte dello spostamento, ispirato alla fuga per la sopravivenza. Il suo precursore, il francese David Belle, lo descrive così:
Per capire cosa è il Parkour si deve pensare alla differenza che c’è tra quello che è utile e quello che non è utile in eventuali situazioni di emergenza. Solo allora potrai capire ciò che è Parkour e ciò che non lo è.
Ma il parkour non è solo una pratica fisica, il ruolo della mente per i ”traceurs” (adetti del parkour) è cruciale: sviluppa forza di volontà, deteminazione, motivazione, forza, resistenza, agilità e coraggio… qualità essenziali nella vita! Il parkour rappresenta un modo reale e alternativo di sfruttare sopratutto gli spazi periferici, abbattere le barriere architettoniche ed in genere far sviluppare, soprattutto nei giovani e giovanissimi, un sano rispetto per l’ambiente ed una critica ricerca su se stessi.
Per vivere la città in modo intenso e diverso, i traceurs di tutta Europa si riuniscono quest fine settimana a Roma in un grande evento annuale aperto a tutti, anche ai neofiti e i curiosi: ECCE PARKOUR.
20-21-22 marzo 2009
Tor Bella Monaca - Roma
Tutte le info su: www.ecceparkour.eu