Articoli marcati con tag ‘ospitalità’

CS MMM Treasure Hunt

mercoledì, 25 marzo 2009

treasure-map

Ecco un evento nel puro stile CriticalCity, organizzato dai nostri amici Couchsurfers:

Caccia al tesoro alla scoperta dei segreti nascoti di Milano - CS MMM Treasure Hunt
Sabato 28 marzo

Appuntamento alle 14:00 in piazza della Scala, in centro vicino alla statua di Leonardo Da Vinci.

Durata : 3 ore, circa.

Ogni squadra sarà guidata da un ”local leader”. I tesori da scovare sono   angoli milanesi nascosti, storici, inusuali… ottimo modo per scoprire la città e imparare i suoi segreti con l’occhio meravigliato del viaggiatore di passaggio ! Eh sì, perché è anche un evento multiculturale dove troverete giocatori provenienti da paesi diversi!

Noi ci saremo per rivelare tutti i segreti di questa sorprendente città! Ci aspetta un fantastico week end.

Iscrivetevi subito, gli organizzatori (tra cui Valeria) devono conoscere il numero di squadre che giocheranno… Partecipare è semplice:  rispondete a questo post e noi informeremo i promotori.

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Couchsurfing [seconda puntata] - e a Milano?

lunedì, 16 febbraio 2009

Continua la nostra esplorazione del mondo di Couchsurfing con Valeria, couchsurfer da 3 anni e inamorata del progetto! (leggete qui la prima parte)

cs-picnic

CS picnic a Milano: Valeria con degli amici couchsurfers

Bisogna dire che Couchsurfing non si occupa solo di viaggio. C’è anche una rete di gruppi tematici di scambio di informazioni: può essere molto utile per i neofiti della città che cercano informazioni e aiuto in qualsiasi campo. Valeria fa parte del gruppo di Milano (wiki).

Ci puoi dire chi compone il gruppo di Milano? Cosa organizza?

Come ogni gruppo locale o cittadino (ogni grande città ha un gruppo dedicato sul sito di couchsurfing), il gruppo di Milano si sviluppa su due piani: la dimensione online con centinaia di post ogni giorno relativi ai più disparati argomenti, e la dimensione reale con diversi possibilità di incontrare faccia a faccia i membri della comunità. Ogni settimana nel gruppo di Milano si organizzano incontri, aperitivi, feste, visite alla città, mostre, concerti, rassegne, biciclettate, partite di calcetto… Credo che, rispetto ad altri social network, couchsurfing tende a restringere il divario tra le due dimensioni e chi è attivo online velocemente lo diventa anche offline.

C’è quindi una rete di persone che, su base volontaria, supporta e stimola la community, e tu ne fai parte, come ambasciatrice della città. Qual è il ruolo di questa figura?

L’ambassador è un couchsurfer che si propone volontariamente come punto di riferimento per la comunità CS locale e globale. Aprendo le porta della propria casa o in giro per il mondo ha il compito, meglio forse dire la passione, di promuovere costantemente lo spirito di couchsurfing, spiegandone i valori e i principi e accogliendo e coinvolgendo i nuovi membri. Localmente si impegna a organizzare incontri e attività e a moderare online i gruppi cittadini.

Perché sei ambasciatrice?

Sono diventata un’ambasciatrice couchsurfing quest’anno. Ci sono diverse ragioni che portano a innalzare il livello di partecipazione nella comunità del sito. Couchsurfing ti conquista velocemente e per molti diventa un vero e proprio stile di vita. Io mi sono proposta perchè volevo essere un punto di riferimento femminile, ci sono infatti molte ragazze e donne che viaggiano spesso da sole ed è importante trasmettere e mantenere il senso di sicurezza in questo sistema.

Ci puoi raccontare un’esperienza di CS memorabile?

Ce ne sono molte… ogni esperienza è unica! Potrei raccontare di quella volta che ho ospitato due ragazzi canadesi che erano in giro per il mondo in bicicletta, della mamma francese così contenta di andarsene in giro per i divani con la figlia oppure della Corsica mozzafiato scoperta grazie a una surfer naturalista che lavora per il Parco naturale dell’isola, anche del mio viaggio in solitaria in Grecia dove non sono stata sola neanche un giorno… ma credo che la cosa più bella siano le centinaia di legami stretti grazie a questa fantastica comunità, le serate passate a parlare dei nostri paesi e della nostra gente, scoprire quanto siamo uguali anche al di là di oceani e continenti.

Che bello!!! Grazie Valeria, evviva gli scambi culturali!! La communità milanese è quindi molto attiva: guardate i volti di couchsurfers milanesi su picassa, magari riconoscete qualcuno.

Non guardate il vostro divano in modo diverso adesso?

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Couchsurfing Project: Create a better world, one couch at a time! [prima puntata]

martedì, 10 febbraio 2009

cs-amylin-small1Ecco una community che si basa sul web ma esce davvero dallo schermo e riesce a creare degli incontri reali, in carne e ossa, in ogni parte del globo: benvenuti nel mondo di Couchsurfing! La condivisione dei divani! Lo Staff di CC ha incontrato Valeria, couchsurfer da 3 anni e ambasciatrice per il gruppo CS attivo a Milano.

Quali sono i valori di CouchSurfing?

 ”Couchsurfing mira a creare una rete internazionale di ospitalità e di scambio culturale. Nella società moderna spesso molto individualista riscoprire l’ospitalità e impararare l’apertura e la tolleranza, al di là di ogni retorica, può davvero rendere il mondo un posto migliore.”

Come funziona?

”Couchsurfing è un sistema basato sugli individui che si fondono in una grande comunità globale e piccole sottocomunità locali. Ogni membro è tenuto a presentarsi tramite un profilo il più accurato possibile. Il sistema si basa inoltre su vari livelli di certificazione della sicurezza. Ogni membro riceve e può dare referenze positive o negative e garantire tramite “vouch” (in italiano referenza) i membri più meritevoli. Anche la partecipazione è su più livelli: se in questo momento della tua vita non hai spazio o tempo per ospitare (in realtà i veri surfer dei divani si accontentano di poco) puoi comunque partecipare attivamente alla comunità, andando agli incontri organizzati dai gruppi, offrendoti di bere un caffè insieme ai visitatori oppure facendogli scoprire la città nei suoi aspetti più curiosi.”

Perché fai couchsurfing?

”Ho sempre amato le lingue straniere e le tantissime culture di questo mondo. Il viaggio per me non è mai stato turismo ma scoperta. Con Couchsurfing posso viaggiare in questo senso tutto l’anno, senza muovermi da Milano. Il mondo viene a trovarmi e mi fa capire ogni volta tante cose. Ed è entusiasmante anche l’altra faccia della medaglia: quando viaggi, anche lontanissimo e in un posto dove nessuno parla la tua lingua, non ti sentirai solo. Anzi, scoprirai il paese che stai visitando attraverso gli occhi di chi ci vive. Il miglior modo secondo ogni buon couchsurfer.”

Quindi i couchsurfers hanno una idea del viaggiare molto diversa, completamente al di fuori dei circuiti turistici, senza alberghi, senza ristoranti, fermandosi a casa di persone che hanno tanto piacere nell’ospitarti, nel preparare qualcosa da mangiare, magari un piatto tipico, nel mostrare zone della città che altrimenti non vedresti. Niente individualismo o atteggiamento tipico del turista! Ma c’è di più, la rete è anche molto attiva localmente… Continuerà a parlarcene Valeria nel prossimo post sul Couchsurfing Project. Nel fratempo, potete dare un’occhiate al CS Wiki… Stay tuned!

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