Continua la nostra esplorazione del mondo di Couchsurfing con Valeria, couchsurfer da 3 anni e inamorata del progetto! (leggete qui la prima parte)

CS picnic a Milano: Valeria con degli amici couchsurfers
Bisogna dire che Couchsurfing non si occupa solo di viaggio. C’è anche una rete di gruppi tematici di scambio di informazioni: può essere molto utile per i neofiti della città che cercano informazioni e aiuto in qualsiasi campo. Valeria fa parte del gruppo di Milano (wiki).
Ci puoi dire chi compone il gruppo di Milano? Cosa organizza?
Come ogni gruppo locale o cittadino (ogni grande città ha un gruppo dedicato sul sito di couchsurfing), il gruppo di Milano si sviluppa su due piani: la dimensione online con centinaia di post ogni giorno relativi ai più disparati argomenti, e la dimensione reale con diversi possibilità di incontrare faccia a faccia i membri della comunità. Ogni settimana nel gruppo di Milano si organizzano incontri, aperitivi, feste, visite alla città, mostre, concerti, rassegne, biciclettate, partite di calcetto… Credo che, rispetto ad altri social network, couchsurfing tende a restringere il divario tra le due dimensioni e chi è attivo online velocemente lo diventa anche offline.
C’è quindi una rete di persone che, su base volontaria, supporta e stimola la community, e tu ne fai parte, come ambasciatrice della città. Qual è il ruolo di questa figura?
L’ambassador è un couchsurfer che si propone volontariamente come punto di riferimento per la comunità CS locale e globale. Aprendo le porta della propria casa o in giro per il mondo ha il compito, meglio forse dire la passione, di promuovere costantemente lo spirito di couchsurfing, spiegandone i valori e i principi e accogliendo e coinvolgendo i nuovi membri. Localmente si impegna a organizzare incontri e attività e a moderare online i gruppi cittadini.
Perché sei ambasciatrice?
Sono diventata un’ambasciatrice couchsurfing quest’anno. Ci sono diverse ragioni che portano a innalzare il livello di partecipazione nella comunità del sito. Couchsurfing ti conquista velocemente e per molti diventa un vero e proprio stile di vita. Io mi sono proposta perchè volevo essere un punto di riferimento femminile, ci sono infatti molte ragazze e donne che viaggiano spesso da sole ed è importante trasmettere e mantenere il senso di sicurezza in questo sistema.
Ci puoi raccontare un’esperienza di CS memorabile?
Ce ne sono molte… ogni esperienza è unica! Potrei raccontare di quella volta che ho ospitato due ragazzi canadesi che erano in giro per il mondo in bicicletta, della mamma francese così contenta di andarsene in giro per i divani con la figlia oppure della Corsica mozzafiato scoperta grazie a una surfer naturalista che lavora per il Parco naturale dell’isola, anche del mio viaggio in solitaria in Grecia dove non sono stata sola neanche un giorno… ma credo che la cosa più bella siano le centinaia di legami stretti grazie a questa fantastica comunità, le serate passate a parlare dei nostri paesi e della nostra gente, scoprire quanto siamo uguali anche al di là di oceani e continenti.
Che bello!!! Grazie Valeria, evviva gli scambi culturali!! La communità milanese è quindi molto attiva: guardate i volti di couchsurfers milanesi su picassa, magari riconoscete qualcuno.
Non guardate il vostro divano in modo diverso adesso?