Articoli marcati con tag ‘Milano’

Design Swap

giovedì, 23 aprile 2009
Swap è la parola inglese per baratto. Le Feste del Baratto, ovvero i Swap Party (maniera più trendy per designarle) sono di moda questi tempi. Un movimento che ha fatto la sua apparizione ufficialmente un paio d’anni fa in Italia (con l’aiuto della rete) ma che è vecchio come il mondo…
Perché fare shopping è costoso,  perché non bisogna riempire le discariche con oggetti ancora utilizzabili,  perché è ”fashion” e ”green”,  p erché ci dispiace buttare via un oggetto con una sua storia,  per risparmiare,  per socializzare: tutte le ragioni sono buone per partecipare ad uno Swap Party!

Nel cuore della follia del Salone del Mobile, quando tutta Milano si emoziona per il Design con la D maiuscola, l’Atelier del Riciclo organizza un Swap Party Design questo sabato, 25 aprile, alla Triennale Bovisa dalle 17 alle 22.  Si potranno scambiare oggetti per la casa con abiti, borse e bijoux. Durante l’evento, bioarchitetti ed esperti di arredamento offriranno consulenza gratuita per la ristrutturazione  e l’edilizia ecosostenibile, secondo gli ultimi standards del green-design e del risparmio energetico. Una sezione dello swap sarà anche dedicata ai libri di arredamento, architettura e design. Requisito essenziale: che siano oggetti di gusto e di design.
Per un riuso creativo delle nostre  ”cianfrusaglie”!!

swap-party-design
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Giornata mondiale della Terra - mercoledì 22 aprile

martedì, 21 aprile 2009
Giornata della TerraEarth Day, アースデー, Jour de la Terre,
지구의 날, Dìa della Tierra, 地球日, Dia da Terra, День земли,
Dag van de Aarde, Ημέρα της γης, Tag der Erde…

earth_flag_pd

Ne avete già sentito parlare? Eppure è un evento celebrato da 39 anni, che ogni anno unisce più di mezzo miliardo di persone di tutto il mondo in una riflessione sul nostro futuro e su una gestione migliore delle nostre risorse. Le più grandi città del mondo organizzano iniziative di sensibilizzazione ed educazione ai cittadini: sul verde urbano, contro lo spreco dell’acqua, sulla raccolta differenziata, sul consumare meglio, sulle energie rinnovabili, insomma su tutti i temi che cambieranno, per forza, il nostro stili di vita di terrestri urbanizzati e spreconi…

Cosa succede in Italia in questa occasione imperdibile? Purtroppo, poche cose rispetto all’importanza simbolica dell’evento. A Roma segnaliamo il grande concerto ad impatto zero di Ben Harper, in piazza del popolo, sempre il 22 aprile. Un evento di cittadinanza attiva a Siracusa: ”Giustizia climatica e diritti dei popoli” e un’altra iniziativa a Roma sull’acqua dei fiumi… Dopo un po’ di ricerche, su Milano abbiamo trovato soltanto questa iniziativa:greendrinks, un aperitivo verde che sembra capitare casualmente questo mercoledì…

Quindi? Quindi approfittiamo almeno dell’occasione per parlare, condividere, rivisitare e reinventare le nostre città di cemento con i nostri vicini e amici, ricordandosi che il 2009 è un anno cruciale per il Pianeta. Entro la fine dell’anno, la comunità internazionale dovrà raggiungere un accordo definitivo per la riduzione dei gas a effetto serra dopo la scadenza dell Protocollo di Kyoto prevista nel 2012. Non rimaniamo spettatori passivi. Tiriamo fuori le nostre bici, stiamo attenti a quello che compriamo (più possibile locale e di stagione), raddoppiamo l’impegno  nel differenziare i nostri rifiuti, chiudiamo i rubinetti e il gas, rivendichiamo più spazi verdi, istalliamo dei mini-orti sui nostri balconi, insomma, stiamo attenti ai nostri gesti quotidiani per migliorare la nostra qualità di vita in città. Per fare si che Milano non si meriti mai più questo titolo agghiacciante di Capitale Europea dell’inquinamento (2007)… dopotutto, siamo noi che ci viviamo…

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Milano ripensa Milano

venerdì, 17 aprile 2009

immagine-1Amatori della cultura e della città, non perdete questo sabato il Metrocult Day 2009, una giornata d’iniziative artistiche-culturali, d’interattività, d’istallazioni e di performance, di discussione e dibattiti sullo spazio della cultura in città. 16 eventi artistici organizzati da associazioni che lavorano sul territorio milanese accenderano i riflettori sulla mancanza di spazio per la cultura.

Per l’occasione, lo Spazio Oberdan si trasforma in centro nevralgico multimediale dell’evento, dove sarà possible vedere collegamenti in diretta con i progetti sparsi attraverso la Milano metropolitana, e accoglierà anche numerosi ospiti che rifletteranno sul tema degli spazi e della cultura. Consultate la mappa interattiva per conoscere tutte le iniziative. Per riappropriarsi dello spazio urbano.

Parlando di riappropriazione dello spazio, i podisti di Marte si danno di nuovo appuntamento in centro città domenica mattina 19 aprile per percorrere 8 km distribuendo messaggi alla città… mettendo le basi di un “corso pratico di educazione urbana”. Ritrovo alle 9.15 circa alla fontana del Castello, si parte alle 9.30 in punto.

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CS MMM Treasure Hunt

mercoledì, 25 marzo 2009

treasure-map

Ecco un evento nel puro stile CriticalCity, organizzato dai nostri amici Couchsurfers:

Caccia al tesoro alla scoperta dei segreti nascoti di Milano - CS MMM Treasure Hunt
Sabato 28 marzo

Appuntamento alle 14:00 in piazza della Scala, in centro vicino alla statua di Leonardo Da Vinci.

Durata : 3 ore, circa.

Ogni squadra sarà guidata da un ”local leader”. I tesori da scovare sono   angoli milanesi nascosti, storici, inusuali… ottimo modo per scoprire la città e imparare i suoi segreti con l’occhio meravigliato del viaggiatore di passaggio ! Eh sì, perché è anche un evento multiculturale dove troverete giocatori provenienti da paesi diversi!

Noi ci saremo per rivelare tutti i segreti di questa sorprendente città! Ci aspetta un fantastico week end.

Iscrivetevi subito, gli organizzatori (tra cui Valeria) devono conoscere il numero di squadre che giocheranno… Partecipare è semplice:  rispondete a questo post e noi informeremo i promotori.

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Appuntamenti fine settimanali

venerdì, 6 marzo 2009

Vi segnaliamo 2 appuntamenti per questa fine settimana:

booksmap1Città letteraria:

Incontro letterario sulle città viste dai viaggiatori di tutti i tempi: suggestioni fumettistiche, musica e letture.
A La Scighera, domenica 8 marzo, 21.30.


Una bella idea di aggregazione sociale, di condivisione di una passione sportiva e di riappropriazione dello spazio:
La domenica mattina, le strade di Milano centro sono praticamente deserte, a completa disposizione dei più mattinieri. I Podisti da Marte, runners fuori posto, hanno deciso di abbandonare ogni tanto i loro  amati parchi per conquistare il territorio urbano, (per)corribile la domenica senza  problemi e  soste ai semafori.
Ogni seconda domenica del mese, i Podisti da Marte si trovano alle 9.30 in Largo Cairoli - Via Dante per percorrere un giro di 8.5 km nel centro di Milano. Lo scopo – a parte  invadere il centro - è  godersi la città, in modo diverso del solito; nient’altro.
Poche semplici regole:

- non è una gara, devi correre al tuo ritmo e devi divertirti;
- è per tutti, dal tapascione al neofita;
- non c’è alcuna organizzazione preventiva; ci si trova alle 9.30 in Largo Cairoli - Via Dante, e si parte;
- saluta tutti i passanti che incontri;
- tira nel gruppo i podisti che trovi lungo il percorso;
- non essere aggressivo con nessuno (né i passanti, né gli automobilisti).

Quindi: prossimo appuntamento questa domenica, largo Cairoli-Via Dante, 9.30 dell’ 8 marzo (Festa della Donna - tutti con la maglietta giallo mimosa?).

milano_podisti_da_marte_duomo

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Lamentiamoci di cuore!

giovedì, 5 marzo 2009

«A Milano sgomberano i centri sociali ma non la neve».

«La Milano da bere fa male allo stomaco».

«A Milano, solo in centro, ci sono le bici comunali ma troppo poche piste ciclabili».

«A Milano tutti hanno fretta».

Il LA è stato dato, e via con le lamentele cittadine musicali che potrete sentire questa fine settimana in giro per la città!
Il Coro delle Lamentele milanese intonerà il ritornello: ‘’Milano No No No!’’ in una terapia collettiva musicale e tutta naturale! Dopo Firenze (dove i cittadini avevano tra l’altro reclamato musei gratuiti almeno per i residenti!), Milano è la seconda città italiana a partecipare a questo fenomeno mondiale chiamato Complaints choir. Sfogiamoci cantando!

coro-lamentele

Due artisti finlandesi Tellervo Kalleinen e Oliver Kochta-Kalleinen, un giorno discutevano della parola ‘’Valituskuoro’’: l’espressione descrive una situazione in cui tanta gente si lamenta contemporaneamente. E hanno pensato che sarebbe bellissimo prendere l’espressione alla lettera e creare un vero e proprio Coro delle Lamentele!  E cosi, il primo coro ha cantato le sue recriminazioni a Birmingham nel 2005. Il fenomeno si è velocemente esteso nelle città di tutto il mondo: Amburgo, Helsinki, Melbourne, Singapore, Budapest, Gerusalemme, ecc. Le lamentele collettive sono diventate così un “opera” vera e propria di sublimazione, una terapia per altro vecchia come il mondo. «Lamentarsi - dicono i Kalleinen - è un fenomeno universale. Il progetto dunque può essere organizzato ovunque».  Ecco dei pezzi scelti delle lamentele internazionali:

Perché le magliette si restringono dopo il primo lavaggio? Il mio profilo è troppo brutto…
Ci sono tante cose da comprare e mai abbastanza soldi. La mia città è grigia e sporca.
Le tasse sono troppo alte… Perché ho sempre freddo ai piedi d’inverno? …’’

E si può continuare tanto tempo cosi a lamentarsi, perché alla fine di cose che non vanno in questo mondo, ce ne sono tante!
Ogni volta poi, vengono prodotti dei video, che in futuro verranno raccolti in una rassegna artistica degli artisti finlandesi.
L’organizzatore milanese del Coro, LamentaMI, è Lorenzo Magnaghi, anima musicale di The Tune. Spiega: «Abbiamo cercato di strutturare le lamentele creando un brano pop che avesse un suo ritmo ed evitasse i luoghi comuni. Per questo abbiamo coinvolto Emil, giovane cantautore milanese.» L’appuntamento per sentire il risultato è nelle vie del centro storico sabato e domenica durante il pomeriggio. Tenete le orecchie aperte!

Il Coro delle Lamentele non è di Destra né di Sinistra
Il Coro delle Lamentele non è né maschio né femmina
Il Coro delle Lamentele non è né giovane né vecchio
Il Coro delle Lamentele non è né ricco né povero
Il Coro delle Lamentele non ha un colore della pelle
Il Coro delle Lamentele non ama e non odia
Il Coro delle Lamentele è un gioco
Il Coro delle Lamentele è un’opera d’arte

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poesia di strada

giovedì, 26 febbraio 2009

ivan1

Avete mai sentito parlare si poesia di strada, poesia d’assalto o del movimento Agire poesia? Perché limitare l’arte delle parole ai libri o alle letture interpretative? Perché non lasciare al cittadino l’occasione di appropriarsi del senso poetico, per farlo suo? Perché non sparpagliare sui muri grigi della città spuntini di bellezza linguistica? Appunto, questo giovane movimento artistico propone e promuove nuove tecniche e contenuti d’una poetica che spezza il confine elitario della poesia e si diffonde liberamente in piazza, nelle strade, tra la gente. Poesia pubblica, poesia spaziale, poesia attiva, poesia cittadina. Nasce proprio dal concetto di strada, dal suo intendersi come luogo di socialità e confronto collettivo.

“il poeta sei tu che leggi” –i.v.a.n.

E così ci interpella il poeta milanese ivan che dal 2003 ricopre i muri della città con le sue poesie, precursore della poesia d’assalto, coinvolgendo il pubblico che la scopre così a caso, sotto casa… Contestato e apprezzato, considerato artista e poeta, agitatore culturale, graffitaro o vandalo, ivan è indiscutibilmente protagonista di punta del crescente movimento street art italiano, nonché fondatore del movimento della poesia di strada. 

‘’Se lo spazio manca è giusto prenderlo’’

Un invito a seminare, a far fiorire le parole negli spazi pubblici per imbellire il nostro quotidiano. Artista eteroclita e con idee sensibili e impegnate, ivan non ha mai abbandonato la dimensione pubblica del far poesia per le vie. La poesia di strada fa sorridere, riflettere, sognare e fantasticare. E’ anche un altro modo per riappropriarsi dello spazio, per protestare contro la monotonia, per avvicinare le persone.

‘’Diverso è un altro modo per dire noi’’

Potete scoprire questo personaggio singolare un po’ dovunque a Milano. Forse avete visto le sue poesie a dicembre in piazza Fontana, o dentro La Rinascente in piazza Duomo? Avete magari colto una delle 1000 barchette di carta che martedì scorso hanno navigato lungo l’Adda, col loro carico poetico… Se no, potete anche cicclare cui per vedere dove è passato, dove ha scritto le sue parole negli ultimi anni. Oppure potete andare a visitare la mostra Poesia Viva, allo Spazio Oberdan fino al 15 marzo.

Poeti di strada… noi, chiunque, tutti!

manifesto-ivan 

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Facciamoci 2 risate: Milano Clown Festival @ Isola 26-27-28 febbraio

mercoledì, 25 febbraio 2009

petit-clown-longSiamo tutti d’accordo che c’è bisogno di vivere la città in modo più umano. Però perché non immaginarla in un modo buffo, fantastico, divertente, leggero, favoloso, colorato, sorprendente, teatrale, romantico, clandestino e acrobatico? Smettiamo un momento di prenderci sul serio, tiriamo fuori le nostre scarpe da Pippo e indossiamo un po’ tutti i nasi rossi! Siete abbastanza svelti?

milano-clown-festival

Inizia domani, all’Isola, il terzo Milano Clown festival, festival degli artisti di strada, del circo e della comicità.  Proprio dove dovrebbe sorgere il nuovo grattacielo di 28 piani del progetto “Garibaldi-Repubblica”, un piccolo e coloratissimo tendone da circo ospiterà grandissimi artisti internazionali. Sarà il momento per tutti i cittadini milanesi di riappropriarsi di un quartiere ancora ad altezza d’uomo.  I clown non si arrendono!!

26-27-28 febbraio: vi aspettano 100 spettacoli in 3 giorni, tutti ad ingresso libero. Eventi speciali ed incontri (interviene Ginevra Sanguigno, collaboratrice del famoso Patch Adams) sul tema della donna clown, e gran finale con il concerto di Tonino Carotone sabato sera.

CriticalCity ci sarà, pronti a scherzare come sempre!  Ci raggiungete?

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Proiezioni senz’auto

giovedì, 19 febbraio 2009

A proposito di città senza macchine… ne approfittiamo per segnalarvi proiezioni questa fine settimane allo Spazio Oberdan, viale Vittorio Veneto 2 (metropolitana Porta Venezia). 2 classici dell’ecoattivismo:

Venerdi 20 febbraio alle 19:00 – Cars or people, Canada, 1963, 27’.

La crescità incontrollata del numero di auto in circolazione nelle nostre metropoli le ha rese luoghi sempre meno a misura di pedone e di bambino. In che modo possiamo rendere le città di nuovo accessibile per l’incontro e l’incrocio fra le persone? 

Domenica 22 febbraio alle 17:30 – End of suburbia, Canada, 2004, 78’. (Guardate il trailer)

Dalla crisi della città diffusa, fondata sull’ipermobilità e sulla segregazione delle funzioni commerciali, lavorative, abitative e ricreative, al Nuovo Urbanesimo post-automobilistico. 


end-of-suburbia

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Couchsurfing [seconda puntata] - e a Milano?

lunedì, 16 febbraio 2009

Continua la nostra esplorazione del mondo di Couchsurfing con Valeria, couchsurfer da 3 anni e inamorata del progetto! (leggete qui la prima parte)

cs-picnic

CS picnic a Milano: Valeria con degli amici couchsurfers

Bisogna dire che Couchsurfing non si occupa solo di viaggio. C’è anche una rete di gruppi tematici di scambio di informazioni: può essere molto utile per i neofiti della città che cercano informazioni e aiuto in qualsiasi campo. Valeria fa parte del gruppo di Milano (wiki).

Ci puoi dire chi compone il gruppo di Milano? Cosa organizza?

Come ogni gruppo locale o cittadino (ogni grande città ha un gruppo dedicato sul sito di couchsurfing), il gruppo di Milano si sviluppa su due piani: la dimensione online con centinaia di post ogni giorno relativi ai più disparati argomenti, e la dimensione reale con diversi possibilità di incontrare faccia a faccia i membri della comunità. Ogni settimana nel gruppo di Milano si organizzano incontri, aperitivi, feste, visite alla città, mostre, concerti, rassegne, biciclettate, partite di calcetto… Credo che, rispetto ad altri social network, couchsurfing tende a restringere il divario tra le due dimensioni e chi è attivo online velocemente lo diventa anche offline.

C’è quindi una rete di persone che, su base volontaria, supporta e stimola la community, e tu ne fai parte, come ambasciatrice della città. Qual è il ruolo di questa figura?

L’ambassador è un couchsurfer che si propone volontariamente come punto di riferimento per la comunità CS locale e globale. Aprendo le porta della propria casa o in giro per il mondo ha il compito, meglio forse dire la passione, di promuovere costantemente lo spirito di couchsurfing, spiegandone i valori e i principi e accogliendo e coinvolgendo i nuovi membri. Localmente si impegna a organizzare incontri e attività e a moderare online i gruppi cittadini.

Perché sei ambasciatrice?

Sono diventata un’ambasciatrice couchsurfing quest’anno. Ci sono diverse ragioni che portano a innalzare il livello di partecipazione nella comunità del sito. Couchsurfing ti conquista velocemente e per molti diventa un vero e proprio stile di vita. Io mi sono proposta perchè volevo essere un punto di riferimento femminile, ci sono infatti molte ragazze e donne che viaggiano spesso da sole ed è importante trasmettere e mantenere il senso di sicurezza in questo sistema.

Ci puoi raccontare un’esperienza di CS memorabile?

Ce ne sono molte… ogni esperienza è unica! Potrei raccontare di quella volta che ho ospitato due ragazzi canadesi che erano in giro per il mondo in bicicletta, della mamma francese così contenta di andarsene in giro per i divani con la figlia oppure della Corsica mozzafiato scoperta grazie a una surfer naturalista che lavora per il Parco naturale dell’isola, anche del mio viaggio in solitaria in Grecia dove non sono stata sola neanche un giorno… ma credo che la cosa più bella siano le centinaia di legami stretti grazie a questa fantastica comunità, le serate passate a parlare dei nostri paesi e della nostra gente, scoprire quanto siamo uguali anche al di là di oceani e continenti.

Che bello!!! Grazie Valeria, evviva gli scambi culturali!! La communità milanese è quindi molto attiva: guardate i volti di couchsurfers milanesi su picassa, magari riconoscete qualcuno.

Non guardate il vostro divano in modo diverso adesso?

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