Appuntamento fra le 20 e le 21:30 alla stazione di Sesto Marelli. L’orario è molto elastico ma con questo tipo di iniziative non si può essere troppo precisi.
E alle 21:30 noi ci siamo. Saremo una ventina: non male anche se ci aspettavamo più gente. Ci sono voci però che il comitato del Mosto è in arrivo. Aspettiamo. E verso le 22 si comincia a sentire in lontananza un canto. ”Tuba tuba tuba tuba tuba è il tuba tour!”
E dal nulla arrivano 100 persone carichissime (non a caso il nome dell’associazione è il Mosto!) e la festa si accende.
Com’è stata? Incredibile! Dimenticatevi i Subway Party newyorkesi un po’ fighetti. Il Tuba Tour è molto più ruspante. Si beve (molto!) e si canta (ancora di più). Gli spartiti distribuiti spaziavano da “Romagna Mia” a “Bevi Vin” (versione ritoccata di Let it Be). E tra una fermata e l’altra, le facce dei passeggeri che ci vedevano arrivare valevano da sole la serata.
La dimostrazione che in perfetta legalità (eravamo viaggiatori paganti!) è possibile vivere gli spazi pubblici della nostra città in maniera nuova e più viva!
Appuntamento al Tuba Tour 2010! O magari anche prima…









