
2 milioni di abitanti, città moderna e capitale dello stato del Paranà, nel sud del paese.
Un caso molto particolare, anzi esemplare, nell’urbanizzazione moderna. Una città dove la creatività, al servizio di un’amministrazione illuminata, è stata in grado di coinvolgere attivamente i cittadini in una trasformazione urbana senza precedenti. Curitiba è la “capitale” ecologica del Brasile, la città con più aree verdi al mondo: 55 metri quadri per persona. Negli anni settanta è qui che viene ideata e realizzata la prima isola pedonale urbana del pianeta. Un laboratorio vivente dove si testa un nuovo stile di vita non pianificato dall’alto ma coordinato con tutte le parti sociali. Curitiba rappresenta un esempio pratico di una città ecologica e che dà reale valore all’ecosistema.
Un passo indietro. Nel 1971, in un’elezione contestata, Jaime Lerner viene eletto sindaco di Curitiba. Urbanista e architetto visionario si trova davanti ad una città da ‘’terzo mondo’’, pochi soldi in cassa e la necessità di far transitare sui mezzi pubblici un numero enorme di persone per salvare dal totale congestionamento la vitalità stessa della città. La costruzione di una metropolitana avrebbe indebitato per decadi i conti del comune. Da qui l’idea geniale: ‘metropolizzare’’ l’autobus, l’unica tecnologia finanziariamente accessibile. In poco tempo Curitiba cambia volto…
Alla Volvo vengono commissionati una serie di speciali autobus bi-articolati ciascuno in grado di trasportare fino a 300 passeggeri. Per velocizzare i tempi di imbarco e garantire l’accessibilità anche ai disabili, l’accesso avviene attraverso speciali stazioni tubo, che garantiscono anche il pagamento anticipato del biglietto. Gli autobus viaggiano su corsie esclusive ad una frequenza di 50 secondi durante gli orari di punta! Un sogno anche nelle città più avanzate in Europa e negli Stati Uniti. E così, quello che si è ottenuto è una sorta di metro di superficie su gomma con un investimento pari a un decimo rispetto a quello di una metropolitana sotterranea, ma con performance del tutto analoghe:
- Flotta di 1100 autobus
- 12500 viaggi ogni giorno
- 1,3 milioni di passeggeri (20 mila/ora: più di quanti viaggino sui mezzi pubblici di New York!)
- 70% della popolazione attiva si sposta sui mezzi
- riduzione di 27 milioni di viaggi in macchina ogni anno
- Risparmio pari a 27 milioni di litri di benzina annuo…

Grazie alla loro efficienza, il 30% degli abitanti abbandona l’auto e per andare al lavoro sale sui mezzi pubblici. Il risultato? Forte riduzione del traffico, aria più pulita a beneficio di uno stato di salute e una qualità di vita migliore.
Al rifiuto di massa dell’auto contribuiscono anche 160 chilometri di piste ciclabili. Per Lerner trasformare la città modificando dalle radici il sistema dei trasporti era fondamentale. Secondo il sindaco visionario: nulla ha influenza più rapida sulla coscienza dei cittadini quanto l’efficienza dei mezzi pubblici.
L’aspetto più interessante del caso di Curitiba è stata la grande capacità di ottenere la partecipazione e il coinvolgimento della popolazione nelle soluzioni dei problemi urbani. La settimana prossima esploreremo gli altri progetti innovativi sviluppati a Curitiba a cui i cittadini hanno preso parte con entusiasmo…
Um o próximo!













