Si gioca a Ravenna!
CriticalCity presenta D, caro.gio, fluosa, aelomdebur e yopparai alle prese con un’esplorazione urbana di un certo livello…
Ecco il loro racconto:
D - Cupola abbandonata a Milano Marittima, provincia di Ravenna.
Un gruppo di temerari si è avventurato nella boscaglia alla ricerca di un luogo leggendario e misterioso, teatro di fumosi rave-party clandestini e dimenticato dalla società civile.
L’arte non conosce limiti né confini di tempo e spazio, traducendo e riproponendo una Cappella Sistina in chiave post-punk come pietra miliare del millennio cui siamo faticosamente sopravvissuti…
Fluosa - Fortunosamente mentre eravamo in esplorazione passava di lì un signore che si è inchiacchierato -esordendo con un “ma dovevate venirci quando si ballava!”- e ci ha spiegato la storia di questa cupola, dato che lui era l’elettricista durante la sua costruzione.
Allora, questa cupola venne costruita nel 1968 ed era una discoteca, chiamata Woodpecker. Attorno potete vedere una specie di acquitrino, ma anche all’epoca c’era veramente (ovviamente era pulito…)! Infatti, la cupola era attorniata da 50 cm d’acqua, e c’era una passerella a pelo d’acqua appunto per permettere il camminamento. A inizio anni ‘70 purtroppo fallì, perchè troppo avanti per l’epoca!
O almeno, così ci ha detto il signore… Infatti mamme varie che la frequentavano ci hanno dato una versione diversa: sarebbe fallita perchè frequentata da drogati…
Comunque, fatto sta che è fallita ed è stata lasciata andare; negli anni poi il proprietario è morto ed è stata utilizzata da vagabondi per viverci, prostitute per lavorare e gggiòvani per farci dei rave.
Una perla: i graffiti sono opera di Blu, chi bazzica Bologna (ma non solo dato che si trovano i suoi pezzi per tutta Europa) può riconoscerlo.

















Le città sono piene di strutture che non sono utilizzate al pieno delle loro potenzialità, sopratutto di notte. Spazi che rimangono vuoti, abbandonati, silenziosi. E - sempre di notte - paradossalmente c’è gente che vaga per le città, senza un luogo per dormire, senza un tetto sopra la testa. Perché non provare a far incontrare queste potenzialità inespresse e queste esigenze?