Archivio di marzo 2009

CriticalCity @ Fa’ la cosa giusta!

lunedì, 9 marzo 2009

falacosagiustaNon mancate al grande evento sul consumo critico e la responsabilità sociale, per ripensare il nostro stile di vita: conferenze, dibattiti, aree espositive tematiche, attività e servizi, imprese e associazioni sui valori di giustizia sociale. Per migliorare il nostro modo di vivere insieme hai una sola possibilità: Fa’ La Cosa Giusta!

Un evento dove  troverete di tutto… e ovviamente noi:  CriticalCity !

Ecco un’ottima occasione per incontrarci e giocare insieme. Sabato pomeriggio organizziamo il gioco Cruel2BKind, iscrivetevi!

Gli orari di accesso al pubblico di Fa’ La Cosa Giusta! @ Fiera Milano City - porta Scarampo

venerdì 13 marzo: ore 9 - 20
sabato 14 marzo: ore 9 - 23
domenica 15 marzo: ore 10 – 19

Si entra presentando il catalogo di Fa’ La Cosa Giusta! 2009 che costa 5€,  oppure acquistando il libro La spesa in cascina che costa 10€.

Sul tema della città, vi segnaliamo il ciclo di seminari Dire, Fare… Abitare. Una finestra sulla città che cambia. Milano prossima ventura- idee in movimento.

Per una volta, non ci vediamo per strada, ma ci vediamo in fiera!

La Staff di CC

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9 marzo – Giornata mondiale della lentezza

lunedì, 9 marzo 2009

paresseux

Ridurre lo stress quotidiano e cambiare il punto di vista sui numerosi obblighi personali. Ecco il momento per farlo!

Oggi, lunedì 9 marzo, è la Giornata mondiale della Lentezza. In tutto il mondo sono state organizzate diverse  attività tutte da svolgere con la massima calma. A Milano, l’ Associazione Culturale Scimmie Nude allestirà un PRESIDIO DELLA LENTEZZA presso la propria sede in Piazza Perego, 11.

Siete pronti a cogliere l’opportunità e svolgere la nuova missione Rallenta il tuo quotidiano su CriticalCity.org?

Ecco alcuni consigli per rallentare il vostro quotidiano:

1 -  Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.
2- Se siamo in coda nel traffico o in un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.

3- Se entrate in un bar per un caffè: ricordatevi di salutare barista e clienti, gustarvi il caffè e risalutare tutti al momento di uscire (questa regola vale nei negozi, in ufficio e in ascensore).

4- Scrivere SMS senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con  caro o cara…

5- Evitiamo, quando possibile, di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer… se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.

6- Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli a una scuola o una palestra dall’altra parte della città.

7- Non riempire l’agenda della giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere momenti di vuoto.

8- Non correte a fare la spesa, senz’altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.

9- Ogni tanto concediamo una visitina al negozio sottocasa, sarà un po’ più costoso, ma risparmieremo in tempo e stress.

10- Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto verso la solita trattoria fuori porta.

11- La sera leggete i giornali o un libro e non continuate a fare zapping davanti alla tv.

12- Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.

13- Mentre torni a casa la sera trova il tempo di fermarti a comprare un fiore o un cioccolatino per chi ti aspetta.

14- Smettiamo di continuare a ripetere ‘’non ho tempo’’. Continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.

15- E scientificamente provato che l’acqua della pasta non bolle prima continuando a osservarla: dedicati, senza fretta, alla preparazione della cenetta, apparecchiando con amore.

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Appuntamenti fine settimanali

venerdì, 6 marzo 2009

Vi segnaliamo 2 appuntamenti per questa fine settimana:

booksmap1Città letteraria:

Incontro letterario sulle città viste dai viaggiatori di tutti i tempi: suggestioni fumettistiche, musica e letture.
A La Scighera, domenica 8 marzo, 21.30.


Una bella idea di aggregazione sociale, di condivisione di una passione sportiva e di riappropriazione dello spazio:
La domenica mattina, le strade di Milano centro sono praticamente deserte, a completa disposizione dei più mattinieri. I Podisti da Marte, runners fuori posto, hanno deciso di abbandonare ogni tanto i loro  amati parchi per conquistare il territorio urbano, (per)corribile la domenica senza  problemi e  soste ai semafori.
Ogni seconda domenica del mese, i Podisti da Marte si trovano alle 9.30 in Largo Cairoli - Via Dante per percorrere un giro di 8.5 km nel centro di Milano. Lo scopo – a parte  invadere il centro - è  godersi la città, in modo diverso del solito; nient’altro.
Poche semplici regole:

- non è una gara, devi correre al tuo ritmo e devi divertirti;
- è per tutti, dal tapascione al neofita;
- non c’è alcuna organizzazione preventiva; ci si trova alle 9.30 in Largo Cairoli - Via Dante, e si parte;
- saluta tutti i passanti che incontri;
- tira nel gruppo i podisti che trovi lungo il percorso;
- non essere aggressivo con nessuno (né i passanti, né gli automobilisti).

Quindi: prossimo appuntamento questa domenica, largo Cairoli-Via Dante, 9.30 dell’ 8 marzo (Festa della Donna - tutti con la maglietta giallo mimosa?).

milano_podisti_da_marte_duomo

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Lamentiamoci di cuore!

giovedì, 5 marzo 2009

«A Milano sgomberano i centri sociali ma non la neve».

«La Milano da bere fa male allo stomaco».

«A Milano, solo in centro, ci sono le bici comunali ma troppo poche piste ciclabili».

«A Milano tutti hanno fretta».

Il LA è stato dato, e via con le lamentele cittadine musicali che potrete sentire questa fine settimana in giro per la città!
Il Coro delle Lamentele milanese intonerà il ritornello: ‘’Milano No No No!’’ in una terapia collettiva musicale e tutta naturale! Dopo Firenze (dove i cittadini avevano tra l’altro reclamato musei gratuiti almeno per i residenti!), Milano è la seconda città italiana a partecipare a questo fenomeno mondiale chiamato Complaints choir. Sfogiamoci cantando!

coro-lamentele

Due artisti finlandesi Tellervo Kalleinen e Oliver Kochta-Kalleinen, un giorno discutevano della parola ‘’Valituskuoro’’: l’espressione descrive una situazione in cui tanta gente si lamenta contemporaneamente. E hanno pensato che sarebbe bellissimo prendere l’espressione alla lettera e creare un vero e proprio Coro delle Lamentele!  E cosi, il primo coro ha cantato le sue recriminazioni a Birmingham nel 2005. Il fenomeno si è velocemente esteso nelle città di tutto il mondo: Amburgo, Helsinki, Melbourne, Singapore, Budapest, Gerusalemme, ecc. Le lamentele collettive sono diventate così un “opera” vera e propria di sublimazione, una terapia per altro vecchia come il mondo. «Lamentarsi - dicono i Kalleinen - è un fenomeno universale. Il progetto dunque può essere organizzato ovunque».  Ecco dei pezzi scelti delle lamentele internazionali:

Perché le magliette si restringono dopo il primo lavaggio? Il mio profilo è troppo brutto…
Ci sono tante cose da comprare e mai abbastanza soldi. La mia città è grigia e sporca.
Le tasse sono troppo alte… Perché ho sempre freddo ai piedi d’inverno? …’’

E si può continuare tanto tempo cosi a lamentarsi, perché alla fine di cose che non vanno in questo mondo, ce ne sono tante!
Ogni volta poi, vengono prodotti dei video, che in futuro verranno raccolti in una rassegna artistica degli artisti finlandesi.
L’organizzatore milanese del Coro, LamentaMI, è Lorenzo Magnaghi, anima musicale di The Tune. Spiega: «Abbiamo cercato di strutturare le lamentele creando un brano pop che avesse un suo ritmo ed evitasse i luoghi comuni. Per questo abbiamo coinvolto Emil, giovane cantautore milanese.» L’appuntamento per sentire il risultato è nelle vie del centro storico sabato e domenica durante il pomeriggio. Tenete le orecchie aperte!

Il Coro delle Lamentele non è di Destra né di Sinistra
Il Coro delle Lamentele non è né maschio né femmina
Il Coro delle Lamentele non è né giovane né vecchio
Il Coro delle Lamentele non è né ricco né povero
Il Coro delle Lamentele non ha un colore della pelle
Il Coro delle Lamentele non ama e non odia
Il Coro delle Lamentele è un gioco
Il Coro delle Lamentele è un’opera d’arte

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Città visionarie, città virtuose: Curitiba

martedì, 3 marzo 2009
curitiba_1
Curitiba, Brasile.
2 milioni di abitanti, città moderna e capitale dello stato del Paranà, nel sud del paese.

Un caso molto particolare, anzi esemplare, nell’urbanizzazione moderna. Una città dove la creatività, al servizio di un’amministrazione illuminata, è stata in grado di coinvolgere attivamente i cittadini in una trasformazione urbana senza precedenti. Curitiba è la “capitale” ecologica del Brasile, la città con più aree verdi al mondo: 55 metri quadri per persona. Negli anni settanta è qui che viene ideata e realizzata la prima isola pedonale urbana del pianeta. Un laboratorio vivente dove si testa un nuovo stile di vita non pianificato dall’alto ma coordinato con tutte le parti sociali. Curitiba rappresenta un esempio pratico di una città ecologica e che dà reale valore all’ecosistema.


Un passo indietro. Nel 1971, in un’elezione contestata, Jaime Lerner viene eletto sindaco di Curitiba. Urbanista e architetto visionario si trova davanti ad una città da ‘’terzo mondo’’, pochi soldi in cassa e la necessità di far transitare sui mezzi pubblici un numero enorme di persone per salvare dal totale congestionamento la vitalità stessa della città. La costruzione di una metropolitana avrebbe indebitato per decadi i conti del comune. Da qui l’idea geniale: ‘metropolizzare’’ l’autobus, l’unica tecnologia finanziariamente accessibile. In poco tempo Curitiba cambia volto…


Alla Volvo vengono commissionati una serie di speciali autobus bi-articolati ciascuno in grado di trasportare fino a 300 passeggeri. Per velocizzare i tempi di imbarco e garantire l’accessibilità anche ai disabili, l’accesso avviene attraverso speciali stazioni tubo, che garantiscono anche il pagamento anticipato del biglietto. Gli autobus viaggiano su corsie esclusive ad una frequenza di 50 secondi durante gli orari di punta! Un sogno anche nelle città più avanzate in Europa e negli Stati Uniti. E così, quello che si è ottenuto è una sorta di metro di superficie su gomma con un investimento pari a un decimo rispetto a quello di una metropolitana sotterranea, ma con performance del tutto analoghe:

  • Flotta di 1100 autobus
  • 12500 viaggi ogni giorno
  • 1,3 milioni di passeggeri (20 mila/ora: più di quanti viaggino sui mezzi pubblici di New York!)
  • 70% della popolazione attiva si sposta sui mezzi
  • riduzione di 27 milioni di viaggi in macchina ogni anno
  • Risparmio pari a 27 milioni di litri di benzina annuo…

curitiba_2

Grazie alla loro efficienza, il 30% degli abitanti abbandona l’auto e per andare al lavoro sale sui mezzi pubblici. Il risultato? Forte riduzione del traffico, aria più pulita a beneficio di uno stato di salute e una qualità di vita migliore.

Al rifiuto di massa dell’auto contribuiscono anche 160 chilometri di piste ciclabili. Per Lerner trasformare la città modificando dalle radici il sistema dei trasporti era fondamentale. Secondo il sindaco visionario: nulla ha influenza più rapida sulla coscienza dei cittadini quanto l’efficienza dei mezzi pubblici.

L’aspetto più interessante del caso di Curitiba è stata la grande capacità di ottenere la partecipazione e il coinvolgimento della popolazione nelle soluzioni dei problemi urbani. La settimana prossima esploreremo gli altri progetti innovativi sviluppati a Curitiba a cui i cittadini hanno preso parte con entusiasmo…

Um o próximo!

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