Archivio di marzo 2009

CS MMM Treasure Hunt

mercoledì, 25 marzo 2009

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Ecco un evento nel puro stile CriticalCity, organizzato dai nostri amici Couchsurfers:

Caccia al tesoro alla scoperta dei segreti nascoti di Milano - CS MMM Treasure Hunt
Sabato 28 marzo

Appuntamento alle 14:00 in piazza della Scala, in centro vicino alla statua di Leonardo Da Vinci.

Durata : 3 ore, circa.

Ogni squadra sarà guidata da un ”local leader”. I tesori da scovare sono   angoli milanesi nascosti, storici, inusuali… ottimo modo per scoprire la città e imparare i suoi segreti con l’occhio meravigliato del viaggiatore di passaggio ! Eh sì, perché è anche un evento multiculturale dove troverete giocatori provenienti da paesi diversi!

Noi ci saremo per rivelare tutti i segreti di questa sorprendente città! Ci aspetta un fantastico week end.

Iscrivetevi subito, gli organizzatori (tra cui Valeria) devono conoscere il numero di squadre che giocheranno… Partecipare è semplice:  rispondete a questo post e noi informeremo i promotori.

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Città visionarie, città virtuose: Torino

lunedì, 23 marzo 2009

L’erba del vicino è sempre più verde. Torniamo a parlare di città che fanno le cose in un modo diverso… e questa volta del  nostro vicino di casa.

Da alcuni anni, verso aprile gli abitanti di Torino vedono arrivare strani cittadini…

pecore-torineseDelle pecore pascolano nei parchi del Meisino, Colonnetti, Sangone e Piemonte. La scelta ecologica del Comune permette di risparmiare fino a 30 000 euro e allo stesso tempo rivitalizza spazi verdi, per la  gioia dei bambini che scoprono la natura ”urbana” con un nuovo occhio!!! Il grande valore naturalistico dell’esperimento è evidente, oltre che la sua potenzialità didattica.

Il branco arriva fino ai parchi cittadini scortato dai vigili, in primavera quando l’erba è già alta ma ancora tenera e quindi adatta alla loro “dieta”. Poi riparte a giugno per gli alpeggi estivi,  per tornare a  ”finire” il lavoro al termine della bella stagione. Tosaerba silenzioso, le pecore hanno anche il vantaggio di concimare, quindi rivitalizzare il terreno.

Il pascolo in città: una tecnica antica come il mondo stesso, ecologica, economica, e che crea scene bucoliche nel grigio della città… beeeeee!!!!!

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Parkour: spostamento urbano

giovedì, 19 marzo 2009

Avete mai considerato di salire le scale in un modo diverso o di superare una barriera senza girarle attorno? Conoscete il parkour?

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Questa disciplina, o meglio filosofia di vita, propone di riscoprire gli spazi urbani attraverso nuove possibilità di movimento: superare  gli ostacoli con fluidità. I punti di forza: velocità, efficacia, agilità, eleganza, essenzialità, determinazione, controllo.

Il Parkour non neccessita nessun equipaggiamento speciale:  un paio di scarpe da ginnastica e un allenamento intensivo e costante.

Correre, strisciare, saltare, rotolare, afferare in maniera salda le cose, appendersi  e restare in equilibrio sono l’essenza che alimenta questo sport. Tutto orientato verso un solo obbiettivo: non fermarsi mai davanti ad un ostacolo. E’ l’arte dello spostamento, ispirato alla fuga per la sopravivenza. Il suo precursore, il francese David Belle, lo descrive così:

Per capire cosa è il Parkour si deve pensare alla differenza che c’è tra quello che è utile e quello che non è utile in eventuali situazioni di emergenza. Solo allora potrai capire ciò che è Parkour e ciò che non lo è.

Guardate i suoi video!

Ma il parkour non è solo una pratica fisica, il ruolo della mente per i ”traceurs” (adetti del parkour) è cruciale: sviluppa forza di volontà, deteminazione, motivazione, forza, resistenza, agilità e coraggio… qualità essenziali nella vita! Il parkour rappresenta un modo reale e alternativo di sfruttare sopratutto gli spazi periferici, abbattere le barriere architettoniche ed in genere far sviluppare, soprattutto nei giovani e giovanissimi, un sano rispetto per l’ambiente ed una critica ricerca su se stessi.

Per vivere la città in modo intenso e diverso, i traceurs di tutta Europa si riuniscono quest fine settimana a Roma in un grande evento annuale aperto a tutti, anche ai neofiti e i curiosi: ECCE PARKOUR.

20-21-22 marzo 2009
Tor Bella Monaca - Roma
Tutte le info su: www.ecceparkour.eu

L’evento è organizzato da PKR-Roma, saranno presenti traceurs di tutta Italia di parkour.it e anche i Milan Monkeys. Guardate il video del raduno a Roma dell’anno scorso.

Combinazione di sport urbano, modo di spostarsi e mentalità ludica per superare gli ostacoli, il parkour ci piace… con prudenza! Bon traçage!

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Città visionarie, città virtuose: Curitiba [seconda puntata]

lunedì, 16 marzo 2009

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Eccoci di nuovo a Curitiba,  città visionaria del Brasile (qui leggete la prima parte). Puntare su innovazione e viabilità non era una sfida facile, ha permesso però alla città di cambiare volto e offrire una qualità di vita migliore ai suoi abitanti.

Il sindaco visionario di Curitiba si è inventato tutto, anche il concetto dell’ ”agopuntura urbana”: l’idea di agire sulla città con piccoli interventi, micro-progetti su nodi precisi della città, punti di pressione in grado di propagare gli effetti positivi sulla communità circonstante!

Il  piano è partito dal recupero di spazi pubblici,  creando delle aree verdi e dando vita al primo esperimento al mondo di  conversione di una strada del centro in area pedonale (di cui la storia è abbastanza divertente!). Per educare i cittadini ad appropriarsi di questi nuova zona pedonale, al sabato mattina l’amministrazione decise di portare un grande rotolo di carta, di   disporlo al centro della strada, invitando tutti i bambini a dipingere.  Fu un successo:  da allora è tradizione che ogni sabato i bambini si ritrovano nel centro di Curitiba per lasciare libero sfogo alla loro creatività!

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Curitiba ha puntato poi  sull’educazione dei suoi cittadini. L’accesso alla cultura era abbastanza limitata all’interno di biblioteche scolastiche poco frequentate.  La grande intuizione fu quella di realizzare una nuova rete di micro spazi diffusi sul territorio con un altissimo impatto visivo e simbolico: il faro diventò simbolo della diffusione della conoscenza. Nacquero così i ”fari del sapere”, torri luminose e colorate alte 15 metri, perfettamente attrezzati all’interno come moderne biblioteche pubbliche, aperte fino alle 10 di sera che offrono l’accesso gratuito a internet.

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Anche una vecchia cava ormai inutilizzata è diventata la sede dell’università libera dell’ambiente, costruita interamente con vecchi pali in legno della luce, dove hanno luogo corsi di formazione ed educazione ambientale mirati per diversi settori della popolazione.

Curitiba, come altre gradi città brasiliane, aveva un problema sanitario da risolvere dentro le favelas che la circondano: i vicoli strettissimi non permettevano ai camion della nettezza urbana di entrare e raccogliere la spazzatura, che continuava ad accumularsi in mezzo alla baracche e ai margini dei canali, con le conseguenze che ci immaginiamo.
L’amministrazione lanciò un programma chiamato ‘’scambio verde”, ancora oggi in vigore. L’idea alla base era semplice: creare dei centri di raccolta in luoghi accessibili vicino a scuole, supermercati e nei centri dei quartieri poveri, dove fossero gli abitanti stessi a portare i rifiuti già separati e pronti per essere riciclati. In cambio l’amministrazione avrebbe offerto gratuitamente un peso equivalente in frutta e verdura fresche derivanti dalle eccendenze di produzione agricola. I risultati sono stati impressionanti:
Costo basso; problema sanitario risolto; spazzatura rimossa, differenziata e riciclata; surplus agricoli valorizzati… E sopratutto, si è riusciti ad integrare e migliorare la dieta delle fascie sociali più povere, con frutta e verdura fresca. Qualità di vita e salute migliore per tutta la popolazione!

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Lerner ha saputo trovare delle soluzioni ingegnose a dei problemi communi di spreco e inquinamento. Ha istaurato il ”Telefono della solidarietà” che permette la raccolta di mobili ed elettrodomestici usati, riparati da apprendisti artigianati, e rivenduti a basso prezzo o anche regalati a famiglie bisognose. Per curare le sue grandi aree verdi senza dovere acquistare trattori e benzina, ha usato delle pecore “municipali”.

Tutto ciò è stato realizzato grazie al coinvolgimento della popolazione, responsabilizzata rispetto ad un problema che la riguardava in modo diretto e alla cui soluzione poteva dare un contribuito determinante!

Diciamo che tante città ‘’sviluppate” avrebbero delle lezioni da trarre dall’esperimento di Curitiba… A quando una Milano, una Barcellona, una Parigi o una Los Angeles ecosostenibile sul modello di Curitiba??

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Recetas Urbanas – Strategie sovversive di occupazione urbana

mercoledì, 11 marzo 2009

Santiago Cirugeda,  è un’architetto spagnolo noto per la sua fantasia nel creare abitazioni e spazi pubblici innovativi. Dal 1996 propone iniziative semi-legali di ristrutturazione urbana chiamate Recetas Urbanas (ricette urbane).  Sfrutta dei ‘’vuoti giuridici’’ tra alcuni leggi per praticare un’architettura autonoma. Ecco alcuni esempi delle sue azioni :

Giocare nella pattumiera
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E’ difficile costruire un parco a Siviglia, ma è molto  facile ottenere un’autorizzazione per istallare un bidone della spazzatura in uno spazio pubblico. Queste strutture possono però trasformarsi e, con un piccolo intervento architettonico, diventare campi da gioco,  sale da flamenco, giganti vasi da fiori o sale da lettura.

Casa insetti

Il comune di Seviglia vuole tagliare i pochi alberi nel quartire  Alameda  per un piano di speculazione urbana?  Santiago Cirugeda studia delle  strutture leggere  che vengono montate sugli alberi a 4,5m del suolo, in grado di ospitare i cittadini che protestano per difendere il verde. Le casette sugli alberi sono dotate di  una protezione contro la polizia, una ventilazione estiva e un magazzinino. Lo scopo è creare il più grande campeggio aereo mai visto: la città degli scoiattoli ! Il progetto di guerilla architettonica permette al cittadino di partecipare attivamente e velocemente per la sua città.
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Ingegnoso il signor Cirugeda ! E generoso anche: mette a disposizione del pubblico tutte le ‘’ricette urbane’’ ed invita i cittadini ad appropriarsene… Tutte le istruzioni disponibili sul sito Recetas Urbanas.
Cuciniamo la città per gustarla meglio!

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