Tuba Tour 2009 - la cronaca

Appuntamento fra le 20 e le 21:30 alla stazione di Sesto Marelli. L’orario è molto elastico ma con questo tipo di iniziative non si può essere troppo precisi.

E alle 21:30 noi ci siamo. Saremo una ventina: non male anche se ci aspettavamo più gente. Ci sono voci però che il comitato del Mosto  è in arrivo. Aspettiamo.  E verso le 22 si comincia a sentire in lontananza un canto. ”Tuba tuba tuba tuba tuba è il tuba tour!”

E dal nulla arrivano 100 persone carichissime (non a caso il nome dell’associazione è il Mosto!) e la festa si accende.

Com’è stata? Incredibile! Dimenticatevi i Subway Party newyorkesi un po’ fighetti. Il Tuba Tour è molto più ruspante. Si beve (molto!) e si canta (ancora di più). Gli spartiti distribuiti spaziavano da “Romagna Mia” a “Bevi Vin” (versione ritoccata di Let it Be). E tra una fermata e l’altra, le facce dei passeggeri che ci vedevano arrivare valevano da sole la serata.
La dimostrazione che in perfetta legalità (eravamo viaggiatori paganti!) è possibile vivere gli spazi pubblici della nostra città in maniera nuova e più viva!

Appuntamento al Tuba Tour 2010!  O magari anche prima…

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2 Commenti a “Tuba Tour 2009 - la cronaca”

  1. pardoman scrive:

    Se ne vanno in giro ubriachi in metropolitana in gruppi di cinquanta giovinastri a gridare cantare bere ruttare è una cosa vergognosa e sembrano dei bravi ragazzi io non so più cosa pensare di certa gentaglia la prossima volta vengo anch’io

  2. augusto scrive:

    grande pardoman! era pieno di pazzi…mancavi solo tu! :)

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