
Sapete dove si trova Perplex City? Conoscete l’identità del ladro del cubo Receda? Perché Bernardo Holyoke, agente del Terzo Potere è stato ucciso? Siete pronti a vivere un’esperienza incredibile, un gioco che va oltre i limiti della città, verso un mondo complesso da esplorare?
Perplex City è un Alternate Reality Game (ARG*), ideato da Mind Candy, un team di sviluppatori creativi basati a Londra. La prima “stagione’’ ha impegnato i giocatori alla ricerca del Receda Cube, un’apparecchio scientifico e spirituale con un valore inestimabile per la gente della città fantastica di Perplex City. Il cubo è stato rubato da Perplex City e successivamente seppellito sul pianeta Terra. Fin qui la storia.
Reali sono stati però i 150.000 € vinti dal giocatore che è stato in grado di ritrovare il cubo!
Nell’Aprile del 2005, sulla base di questa storia, nel Regno Unito e negli Stati Uniti sono stati messi in vendita dei pacchetti di carte da gioco. Un po’ come le figurine Panini di quando eravamo piccoli.
Erano 256 carte diverse e ognuna recava un’enigma da risolvere: da quelli di logica, a quelli culturali, per arrivare fino alla crittografia. Spesso per le carte contenevano anche oscuri indizi nascosti (in lingue straniere, con inchiostri speciali, ecc..). Dietro le carte, pezzi della mappa di Perplex City, una città creata su misura e popolata di personaggi complessi che giocano un ruolo preciso nell’intricata trama.
Una volta decifrata la carta i giocatori potevano andare sul sito di Perplex City e -inserendo il numero di serie stampato sulla carta - indicare la risposta all’enigma e così ricevere punti e scoprire la propria posizione nella classifica globale del gioco.

A volte decifrare una carta poteva trasformarsi in vera e propria epopea, coinvolgendo il mondo reale in maniera molto creativa.
L’idea era quella di dare vita e realtà concreta alla ‘’Città Perplessa’’, renderla reale. Le carte potevano richiedere ad esempio di mandare una mail ad un personaggio e la risposta ricevuta era determinante per il seguito del gioco. Altre volte il giocatore doveva chiamare un numero di telefono reale o mandare un SMS per ricevere istruzioni, recarsi ad un cinema ben preciso per vedere un movie trailer, partecipare ad una manifestazione pubblica che richiedeva un lavoro di gruppo tra i partecipanti per risolvere puzzle giganti sparsi attraverso la città, incontri improvvisi con truffatori e spie del gioco…fino ad arrivare ad aerei con striscioni recanti messaggi criptati che hanno sorvolato la città di Londra ed elicotteri di salvataggio che sono atterrati nella città di New York per prelevare personaggi della storia…per davvero!

Le carte, sebbene erano la base di partenza del gioco, non si era obbligati a comprarle. I giocatori potevano anche recarsi gratuitamente sul sito internet e cimentarsi nella soluzione degli enigmi. In ogni caso, la collaborazione tra i diversi giocatori sparsi nel mondo spesso si rivelava necessaria. Nessuno da solo era in grado di risolvere tutto, solo unendo le forze era possibile farlo. Per capire bene la complessità dell’impresa, potete vedere il riassunto degli episodi. E la pagina wiki.
Il gioco si è concluso all’inizio del 2007 con il ritrovamento del cubo, sepolto in un bosco della campagna inglese: regalando a migliaia di partecipanti 2 anni di enigmi appassionanti a metà fra un mondo fantastico e quello reale…non so voi, ma a noi piacciono molto queste cose!
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